5 E 8 GIUGNO: GIORNATE MONDIALI DELL'AMBIENTE E DEGLI OCEANI

Durante il mese di giugno si sono celebrate due giornate molto importanti: la giornata mondiale dell'ambiente e la giornata mondiale degli oceani.
Per tutelare il nostro pianeta, bastano pochi accorgimenti quotidiani, cambiare le nostre abitudini senza sconvolgere la nostra quotidianità non è difficile come si può pensare!
5 Giugno Giornata Mondiale dell’Ambiente

Compie quasi 40 anni la Giornata dedicata all’Ambiente e il tema della Giornata di quest’anno sarà il “Ripristino degli Ecosistemi”, con l’obiettivo di prevenire, fermare e invertire i danni inflitti agli ecosistemi del pianeta, cercando dunque di passare dallo sfruttamento della natura alla sua guarigione.

In effetti tra scioglimento dei ghiacciai, riscaldamento globale e inquinamento da smog e microplastiche non ce la stiamo proprio passando bene QUI

QUI, si perché è proprio del nostro pianeta che stiamo parlando, la nostra “casa”,  un delicato sistema che rischia di saltare se non agiamo tempestivamente con piccoli gesti quotidiani. Ma ci sono buone notizie!

Negli ultimi anni infatti abbiamo fatto passi avanti e da una recente ricerca (fonte Euromedia re search) il 93% dei cittadini vuole cambiare stile di vita in modo sostenibile, come? Ecco i dati:
Il 68% ha già intrapreso un percorso (+12,4% rispetto al 2019) in questo modo: il 30% sceglie prodotti ecosostenibili, quali quelli a km zero o quelli di marchi che garantiscono il rispetto dell’ambiente; il 29% sta realizzando interventi in casa per una maggiore efficienza energetica (infissi, cappotto termico, sostituzione caldaia e termostato intelligente); il 24% sceglie la mobilità sostenibile, dalla bici, ai mezzi elettrici o i trasporti pubblici; il 9% ha installato pannelli fotovoltaici; e il 7% sceglie energia prodotta da fonti rinnovabili. Sono dati ottimistici, ma possiamo fare di più ed è giusto ricordarlo in questa giornata.

8 Giugno Giornata Mondiale degli Oceani

Quando parliamo di ambiente non possiamo certo non pensare agli oceani, basti pensare che milioni di persone dipendono direttamente dal mare per il proprio sostentamento, ma il futuro di tutti è legato al suo stato di salute. Forse non tutti sanno che coprendo il 70% della superficie terrestre, assorbendo il 25% di tutte le emissioni di CO2 e il 90% del calore, l’Oceano è la più grande biosfera e il più importante regolatore climatico del pianeta! Genera il 50% dell’ossigeno che respiriamo ed è il più grande pozzo di carbonio e funge da vera e propria “spugna” rimuovendolo dall’atmosfera. 

La sua resilienza non è infinita e non possiamo aspettarci che assorba all’infinito gli effetti di attività umane insostenibili. Basti pensare che circa il 60% dei principali ecosistemi marini del mondo è stato degradato o viene utilizzato in modo insostenibile. Oggi i mari sono più caldi e acidi, due fattori che stanno influenzando fortemente la distribuzione e l’abbondanza della vita marina. Non solo. I ghiacciai si stanno ritirando, aumentando il rischio di frane e inondazioni e alterando la disponibilità d’acqua; la fusione delle calotte glaciali sta aumentando i livelli del mare mentre gli eventi estremi costieri diventano più gravi e frequenti.

Se vogliamo che questa preziosa fonte di energia pulita non finisca è bene ricordare che alcuni nostri piccoli comportamenti possono portare in realtà un grande sostegno.

Cerchiamo, dunque, di diventare consumatori informati e scegliere la propria dieta in maniera più consapevole. 

Ad esempio lo sapevi che le microplastiche dei dentifrici, dei prodotti per il corpo o dei vestiti finiscono in mare attraverso le acque reflue? Ad oggi si stima che ci siano circa 51 trilioni di particelle di microplastica negli oceani! Inoltre le pratiche di pesca, non sempre legali, si stanno rivelando sempre più insostenibili. Ecco perché un modo per dare il proprio contributo è anche quello di compiere scelte alimentari consapevoli, come verificare se il pesce acquistato sia stato catturato e allevato in maniera sostenibile per l’ambiente.

Per qualsiasi dubbio, ci si può affidare anche alla tecnologia . Con la app "Seafood watch" (www.seafoodwatch.org), ad esempio, è possibile trovare ristoranti e supermercati vicini che vendano prodotti ecosostenibili, nel rispetto degli oceani.

Un pericolo non solo per la fauna marina che le può ingerire, ma anche per chi mangia prodotti a base di pesce.

Infine, non smetteremo mai di ripetere, che non dobbiamo più essere cosi dipendenti dalla plastica, e come?
Semplicemente scegliendo frutta, verdura, detersivi e detergenti sfusi (ormai quest’ultimi si trovano ormai anche in tabaccheria), piatti, bicchieri e posate in materiale riciclabile e con l’estate che si avvicina non lasciare mozziconi di sigaretta sulle nostre meravigliose spiagge!

 

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