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Comunicato Stampa

Giornata Mondiale della Biodiversità. Enpa: “Non c’è nulla da festeggiare. Deve essere un impegno inderogabile per tutti. Ecco le nostre richieste a Cingolani, Patuanelli e alle Regioni”.

Roma, 20 maggio 2022 - Per la Giornata Mondiale della Biodiversità che si celebra domenica 22 maggio l’Ente Nazionale Protezione Animali si rivolge al ministro della Transizione Ecologica Cingolani, al ministro delle Politiche Agricole Patuanelli e alle Regioni con specifiche richieste accomunate dalla necessità di “costruire un futuro condiviso per tutte le forme di vita” come vuole il tema della giornata di quest’anno.  
 

“Questo trentesimo ‘compleanno’ della Convenzione internazionale sottoscritta dai Paesi ONU a Rio de Janeiro sulla biodiversità nel 1992 – afferma Annamaria Procacci, consigliera nazionale Enpa - rappresenta una data fondamentale per il Pianeta, ma i suoi obbiettivi, purtroppo, sono tutt’altro che raggiunti. Anzi! Il bollettino di questi tre decenni, lo sappiamo tutti, è assolutamente negativo per Madre Terra e per tutte le sue forme di vita: emissioni, stravolgimento del clima, deforestazione, perdita di ecosistemi, inquinamento, agricoltura intensiva e allevamenti e pesca intensivi. Quale negazionismo, quale indifferenza se non in totale malafede, può esserci di fronte alla scomparsa imminente di un milione di specie, nella sesta estinzione di massa, come affermano mondo scientifico e ONU?”

Parliamo di fatti. Per questo compleanno l’Enpa chiede al ministro della Transizione Ecologica Cingolani di riprendere il ruolo da ministro dell'Ambiente e di custode primo della biodiversità, rivedendo radicalmente le sue sconvolgenti posizioni sui dati delle migrazioni dell'avifauna e sulla inaccettabile cacciabilità della tortora; di adoperarsi per porre un freno alla campagna di sterminio dei cinghiali, avanzata da più parti con il pretesto della Peste Suina Africana; di difendere  la legge nazionale sulla protezione della fauna, la numero 157 del 1992.


Al ministro delle Politiche Agricole Patuanelli- continua Annamaria Procacciricordiamo la inderogabile necessità di procedere alla riconversione degli allevamenti intensivi, di devastante impatto climatico e ambientale, in cui languono milioni e milioni di animali nutriti con i prodotti agricoli- mais soia, ecc. -  che derivano anche dalla deforestazione, soprattutto dell'Amazzonia: un uso di risorse inaccettabile, mentre tante persone hanno sempre più difficilmente accesso alle materie prime”.
Alle Regioni Enpa chiede di emanare calendari venatori - entro il 15 giugno -  finalmente rispettosi delle regole europee, nazionali e del mondo scientifico su specie e tempi di caccia, senza quei condizionamenti e quelle pressioni da parte del mondo venatorio di cui spesso si sono fatte vittime compiacenti.
 

Ci chiediamo, ad esempio, ma come si concilia la Convenzione di Rio con la guerra ai lupi e agli orsi avanzata dalla Lega?   Costruire un futuro condiviso per tutte le forme di vita – conclude la consigliera nazionale Enpa - è l'impegno che chiede questa Giornata della Biodiversità 2022: anche attraverso l'educazione ambientale, come propone il convegno dei Carabinieri per la biodiversità, che ieri ed oggi ha portato le voci di Paesi e organismi impegnati per il Pianeta, la casa comune di tutti”.

 

 

ENPA - ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ANIMALI Ente morale, onlus
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Ufficio Stampa Michele Gualano, Laura Muzzi