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Comunicato Stampa

Incendi Italia - Sicilia, Pescara, Campobasso e Sardegna, i volontari Enpa impegnati su tutti i fronti. Rocchi: “Chiediamo allo Stato la sospensione di ogni attività venatoria prevista nelle Regioni percorse dal fuoco”. 

Roma 2 agosto 2021 – Sono ore drammatiche, i Vigili del Fuoco riferiscono 243 interventi in corso per fronteggiare gli incendi boschivi, 37.407 interventi dal 15 giugno, 717 nelle ultime 24 ore per fronteggiare l’emergenza in tutto il Centro Sud.

Nel dramma di quei roghi, che ancora non si riescono a prevenire, ci sono anche loro: gli animali. Ancora non è possibile calcolare quanti animali siano morti negli incendi di Oristano, di Catania, di Enna, di Pescara, della provincia di Campobasso, ma è certo che sono tantissimi.

I volontari Enpa di tutte le zone interessate stanno lavorando, senza sosta, per portare in salvo più vite possibili. L’Ente Nazionale Protezione Animali chiede la sospensione di ogni attività venatoria prevista nelle Regioni percorse dal fuoco.

E’ semplicemente mostruoso – afferma Carla Rocchi, Presidente nazionale Enpa - pensare alla possibilità di aprire normalmente la stagione degli spari a settembre o addirittura di procedere alle famigerate aperture anticipate della caccia ai primi del mese. Nell’Italia che brucia, tutti ricordino che la fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato come recita l’art. 1 della legge nazionale 157 del 1992 sulla Fauna e sulla Regolamentazione dell’attività venatoria. Dunque, nella piena emergenza che vive il nostro Paese, lo Stato avochi a sé tutti i poteri in materia, in quanto le regioni sono evidentemente impreparate alla gestione e, soprattutto, alla tutela del patrimonio di vita selvatica. Ringrazio i Vigili del Fuoco, le Forze dell’ordine e i nostri volontari in particolare quelli che operano in Sardegna, in Sicilia, a Pescara e Campobasso che stanno in prima linea in questo momento, impegnati per salvare più vite possibili”.

Sicilia

Catania - “E’ in fiamme quasi tutta la Sicilia orientale. Sabato – racconta Enza, delegata dell’Enpa di Canicattì - ho ricevuto una chiamata di aiuto da Ilaria Fagotto, presidente della Lai con cui collaboriamo spesso, stava andando a fuoco una sua proprietà e c’erano tantissimi cani da salvare. Quando sono arrivata sul posto la strada era in mezzo a due fuochi, mi hanno sconsigliato di proseguire, ma non potevo lasciare tutte quelle anime lì. Un albero è caduto in mezzo alla strada, ma alla fine sono arrivata alla villetta. Il paesaggio era spettrale, tutto in cenere. Con Ilaria abbiamo cercato di mettere in sicurezza i cani, abbiamo riempito i secchi d’acqua. Li abbiamo soccorsi, messo pomate rinfrescanti. Solo uno è rimasto gravemente ustionato e l’ho portato con me per farlo ricoverare in una struttura. E’ un pitbull, salvato dai combattimenti dalla Lai, le sue condizioni sono ancora critiche e rischia l’amputazione di una zampa. Mentre eravamo lì, poi, un gruppo ausiliario di soccorso ci ha portato due cuccioli piccolissimi, avevano ancora gli occhi chiusi, li abbiamo portati ad una mamma che aveva da poco perso i suoi cuccioli e li ha allattati. Per fortuna sono tutti salvi, ma è stato uno scenario apocalittico”.

Enna - Bruciano da tre giorni i boschi da Valguarnera a Piazza Armerina. Tantissime le segnalazioni arrivate alla Sezione Enpa di Piazza Armerina. “Ci siamo svegliati circondati dal fumo – racconta Patrizia, volontaria Enpa della Sezione - Abbiamo cercato gli animali tra le ceneri. Abbiamo trovato cinque cuccioli nei boschi andati in fumo. Alcuni li abbiamo recuperati da tane sottoterra. Purtroppo non siamo ancora riusciti a prendere la mamma. I cani sono molto spaventati, stanno vivendo l’inferno. Oggi li abbiamo portati dal veterinario. In quei boschi vivono tantissimi animali, cani gatti che stiamo aiutando, ma ci sono anche tanti cinghiali, conigli. Poco fa, purtroppo, ci hanno chiamato per lo scoppio di un altro incendio”.

Abruzzo

Pescara - “Siamo in continuo contatto con i Vigili del Fuoco di Pescara – racconta Miranda, volontaria dell’Enpa di Pescara - che stanno facendo un grande lavoro e che hanno noi come riferimento in caso di recuperi. Purtroppo finora hanno trovato solo resti, ma siamo pronti ad intervenire. Le zone dell’incendio non sono ancora accessibili neanche dove le fiamme sono state sedate perché si temono nuovi fuochi. Abbiamo messo in salvo due cani e speriamo stasera di poter fare un sopralluogo”.

Molise

Campobasso - Le zone più colpite sono Guglionesi, Campomarino e Termoli. La costa adriatica è in fiamme, tutto il bosco di pini sulla litoranea è bruciato, in un paio d’ore durante le quali il vento ha divorato ettari ed ettari di vegetazione. Nel dramma che sta vivendo la popolazione ancora una volta ci sono anche loro, gli animali. “Le zone boschive – afferma Paola, volontaria dell’Enpa di Campobasso - sono ancora totalmente inaccessibili. Ci arrivano tante segnalazioni di animali scappati per lo spavento”.

Sardegna

I volontari Enpa e le Guardie Zoofile Enpa sono stati impegnati a salvare quanti più animali possibili, salvando tutti e 30 i cani del Rifugio per cani nel comune di Cabras. “Quasi un miracolo. Quando tutto era già in cenere, infatti, all’appello mancavano ancora due cani. Alle 4 del mattino di domenica, Giovanni, ispettore Regionale delle Guardie Zoofile della Sardegna, ha sentito dei latrati. I due cani impauriti si erano nascosti dentro una radice di ulivo per tutto il tempo dell’incendio e sono usciti illesi, senza alcun danno fisico. Non ce l’avremmo mai fatta senza l’aiuto dell’elicottero, dei vigili e della Compagnia Baracellare, abbiamo rischiato tutti moltissimo, ma è stato un miracolo.”

Grande anche la mobilitazione di solidarietà. “Abbiamo consegnato medicinali urgenti per le ustioni e generi di prima necessità destinati ai veterinari e alle popolazioni delle zone colpite dagli incendi. Un’iniziativa che ha visto coinvolte le sezioni di Ussana, Cagliari e Oristano per sostenere ed aiutare la generosa offerta di numerosi veterinari delle zone colpite dall’incendio che si sono resi disponibili ad aiutare gratuitamente gli animali ustionati e per assistere il rifugio per Cani Enpa di Cabras e il gattile a conduzione familiare di Oristano che sono andati completamente distrutti dall’incendio”.

 

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=DerLB5dlCDU


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