July 02, 2020

Animali e caldo. I consigli dell’Enpa per affrontare l’estate al meglio e non farsi trovare impreparati

Ci siamo. Il caldo è arrivato e, per essere sicuri di non farci trovare impreparati, l’Ente Nazionale Protezione Animali ricorda le piccole precauzioni da prendere per godersi l’estate insieme ai nostri animali. Cani e gatti, infatti, non sudano come noi e, per abbassare la loro temperatura corporea (già normalmente intorno ai 38,5°), aumentano i ritmi respiratori. Inoltre, proprio come noi, sono soggetti a scottature solari. Ogni estate, purtroppo, ancora troppi cani subiscono il colpo di calore, in particolare alle razze brachicefale, ossia con testa corta e larga come il bulldog. Come regolarsi dunque per prevenire? Come riconoscere un colpo di calore e come dobbiamo comportarci nel caso? 
COME RICONOSCERE UN COLPO DI CALORE: La pelle scotta, l’animale barcolla e respira con affanno e in modo veloce, sembra come bloccato. Il colpo di calore si presenta con depressione, ipertermia (febbre alta), congestione delle mucose (che possono assumere una colorazione rosso intensa) fino a giungere alle crisi convulsive e al coma dell’animale. 
COME COMPORTARSI: La prima cosa da fare è spostarlo dal sole e abbassare la sua temperatura corporea bagnandolo con l’acqua con un panno o con le mani, senza immergerlo, su tutto il corpo e specialmente sul collo, sotto la testa e sull’addome. Mai immergere il cane in acqua perché si potrebbero avere effetti secondari letali. L’intervento più saggio dopo queste azioni è in ogni caso portare l’animale il prima possibile in un centro veterinario attrezzato dove sarà possibile effettuare tutti i controlli e le terapie che possono essere svolte solo in una clinica e che possono salvare la vita all’animale.
LA PREVENZIONE PRIMA DI TUTTO. Ecco alcuni consigli che possono tornare utili per vivere l’estate in sicurezza con i nostri animali:


LEGGI TUTTO IL VADEMECUM QUI

Fonte: www.enpa.it

June 14, 2020

"Abbandonarmi è un reato. Testimonia"

Enpa, al via campagna “Abbandonarmi è un reato. Testimonia”. Nel 2019: aumentati i processi, maggiore disponibilità a testimoniare e adottati grazie a Enpa oltre 28 mila animali

 

“Abbandonare un animale non è solo una crudeltà ma un reato punibile anche con l’arresto. Se vedi commetterlo chiama i soccorsi, segnala e testimonia. Sarai la coscienza di chi non ce l’ha”. Questo il claim della campagna Enpa 2020 per contrastare e prevenire i reati contro gli animali, gli abbandoni e sensibilizzare le persone a farsi avanti, denunciare e testimoniare. Carla Rocchi, Presidente nazionale Enpa: “Da sempre l’Ente Nazionale Protezione Animali è in prima linea per il riconoscimento dei diritti degli animali e questo passa soprattutto attraverso il grande impegno del nostro ufficio legale, sempre operativo, che lavora per chiedere ed ottenere giustizia nei numerosissimi casi di maltrattamenti che ci vengono segnalati ogni giorno. Un dato positivo, in questo senso, è la maggiore disponibilità delle persone a testimoniare nei processi ma non basta. Per questo abbiamo deciso di rilanciare anche quest'anno l'invito ad intervenire in prima persona in difesa degli animali attraverso la testimonianza diretta. Fondamentale è anche la sempre crescente sensibilità delle Forze dell’Ordine che come Associazione supportiamo con le nostre Guardie Zoofile Enpa nelle operazioni sul campo. Incredibile poi è il risultato del lavoro di tutte le sezioni Enpa sul territorio nazionale insieme a Rete Solidale Enpa che insieme nel  2019 sono riusciti a trovare una casa a oltre 28 mila animali”.

Attualmente l’Enpa è coinvolta in circa 100 processi pendenti come parte civile, ha presentato oltre 70 denunce solo nel primo semestre di quest'anno, nonostante le difficoltà dell’emergenza sanitaria, oltre agli innumerevoli esposti e diffide effettuati. “Sono tante le sfide vinte in questi ultimi sette anni – afferma Carla Rocchi - moltissime le sentenze di condanna che fanno ben sperare per il futuro dei nostri animali e che ci indicano la direzione da seguire per fare sempre meglio. Non dobbiamo mai arrenderci o voltarci dall'altra parte perché in gioco c'è la vita e il benessere degli animali. Oggi poi, quando parliamo di abbandoni, oltre a riferirci a chi, soprattutto nel periodo estivo, decide di disfarsi del proprio animale, commettendo un reato, includiamo anche tutti quei casi in cui viene incentivata la riproduzione sconsiderata degli animali che poi vengono abbandonati a loro stessi.

 

Nel 2019 i cani randagi censiti dal Ministero della Salute (non tutti i trovatelli ma solo quelli recuperati e affidati a un canile sanitario) hanno sfiorato quota 87mila. Nello stesso anno le strutture Enpa ne hanno accolti ben 35.500 tra cani (10.828), gatti (12.734) e animali appartenenti ad altre specie (11.938). Ma il dato più positivo è rappresentato dai 28175 animali che hanno trovato famiglia grazie all’Enpa: 18264 tramite l'attività ordinaria delle Sezioni sul territorio e 9911 grazie al programma nazionale Rete Solidale Enpa.”Un risultato eccezionale costruito con il lavoro quotidiano di tutti gli operatori e i volontari Enpa”. Ha commentato Carla Rocchi.

La campagna “Abbandonarmi è un reato. Testimonia”, realizzata da “Rubis & Trubis”, sarà presente anche quest'anno nelle autostrade italiane grazie al patrocinio di Anas e Aiscat. Le locandine della campagna Enpa saranno infatti posizionate nei ristoranti e nei punti carburante delle aree di servizio delle autostrade italiane.

Fonte: www.enpa.it

May 21, 2020

22 maggio 2020: Giornata Mondiale della Biodiversità!

Cosa fare se incontro…? Cinque cose da sapere sulla fauna selvatica!

 

Durante il lockdown li abbiamo visti passeggiare per le nostre strade asfaltate, animare le nostre piazze, fontane e parchi. Ma come comportarci quando li incontriamo? Come sapere se ci troviamo di fronte ad un animale in difficoltà che ha bisogno del nostro intervento oppure se con le nostre azioni rischiamo addirittura di metterli in pericolo? In occasione della Giornata della Biodiversità del 22 maggio l’Ente Nazionale Protezione Animali ha deciso di far conoscere un po’ di più attraverso piccole pillole e la condivisione dei vademecum Enpa, l’intrigante mondo degli animali selvatici, troppe volte sotto la luce dei riflettore solo per fatti di cronaca.

Partiamo da un punto fermo. Gli animali selvatici, siano essi passeri, merli, rapaci, ricci, cinghiali, volpi, sono tutti protetti. Dunque, è vietato detenerli e spesso, seppur animati da buone intenzioni, si commettono danni irreparabili. Cosa fare dunque? Per non sbagliare è importante contattare sempre il Centro recupero Animali Selvatici (Cras) più vicino ma è anche importante sapere alcune nozioni troppo spesso ignorate.

Se trovi una rondine o un rondone a terra, raccoglilo sempre! Sono grandi volatori e se sono a terra c'è qualcosa che non va. Ricorda, i genitori di queste specie non seguono i piccoli al di fuori del nido che se sono a terra, sono destinati a morire. Vanno sempre recuperati.
Se trovi un pipistrello a terra, non aver paura e raccoglilo. Forse è ferito, o ha una frattura, oppure è un giovane. Mettilo in una scatola, dai solo da bere e contatta un esperto. E ricorda, sono innocui!
Se incontri dei cinghiali, ricorda che hanno più paura di te! Non correre – sarebbero più veloci – e non ti avvicinare mai, indietreggia lentamente e se hai un cane ricordati di non lasciarlo libero.
Se vedi un piccolo capriolo nel prato, allontanati: è solamente nascosto tra la vegetazione in attesa della mamma che torni. Quindi non ha bisogno di te. Non prenderlo mai!
Se vedi un piccolo uccello ancora non in grado di volare, ma che saltella e ha gli occhi aperti, non prenderlo. C’è la mamma che se ne prende cura, spiegando cosa mangiare e come nascondersi dai predatori: una scuola di natura necessaria e insostituibile. Se è in situazione di pericolo, spostarli all’interno di una siepe nelle vicinanze.
Se vedi un animale ferito, oppure che ritieni in stato di difficoltà, e in caso di dubbio, non agire di testa tua, ma contatta subito i CRAS più vicini che ti aiuteranno a gestire la situazione e a capire se intervenire o no.  Puoi anche scattare una fotografia con il tuo cellulare e gli esperti diranno cosa fare e cosa non fare.

Scopri di più:

SOS Fauna Selvatica

- Prontuario Soccorso Selvatici CRAS ENPA Genova (italiano)

- Wildlife Rescue Handbook ENPA Genova (inglese)

Fonte: www.enpa.it

May 14, 2020

Ministero Salute: al via staffette e adozioni. FINALMENTE SI RIPARTE!

Nuove misure Ministero Salute, al via staffette e “favorite le adozioni”. Enpa: Finalmente si riparte. Sono tantissimi gli animali che aspettano di iniziare nuova vita!

 

Il Ministero della Salute ha pubblicato le nuove misure relative alla salute e al benessere degli animali: al via adozioni degli animali ospitati in canili e rifugi che “sono non solo consentite” ma “favorite”, le terapie assistite con animali e le attività di accudimento dei canili. Carla Rocchi, Presidente nazionale Enpa: “Finalmente si riparte senza alcun equivoco e in maniera molto chiara! Ci sono tantissimi animali che stanno aspettando di iniziare una nuova vita e per questo voglio ringraziare il lavoro fatto dai tecnici e dai dirigenti del Ministero della Salute. L’Enpa in tutto questo periodo con i suoi volontari non ha mai smesso di operare nei limiti delle normative vigenti per tutelare gli animali e stare accanto alle famiglie più fragili”.
Ma vediamo come funzionerà con le nuove misure. Per quel che riguarda le adozioni proprio al fine di favorirle sarà consentito l’ingresso degli adottanti nelle strutture ma nel rispetto delle norme volte a garantire il distanziamento sociale ed evitando assembramenti. Cosa fare se l’animale è destinato ad essere adottato in un’altra regione o Stato membro? In questo caso devono essere utilizzati trasportatori autorizzati e per quanto riguarda le adozioni dai canili verso cittadini residenti all’interno dell’Unione Europea, le modalità devono rispettare quanto indicato nella procedura operativa per le adozioni internazionali emanata con nota prot. n. 1462 del 23 gennaio u.s..
In ogni caso le adozioni possono avvenire solo se gli animali:  sono regolarmente identificati e registrati;  per la movimentazione degli animali la ASL competente rilascia, il Modello A delle Linee Guida relative alla movimentazione e sono trasportati con mezzi idonei o tramite corrieri, nel pieno rispetto delle norme sul benessere durante il trasporto.

La comunicazione del Ministero della Salute sottolinea che: “premesso che, gli spostamenti relativi alla cura degli animali rientrano nell’ambito della deroga relativa ai motivi di salute, le attività delle organizzazioni per la promozione e la difesa degli animali rientranti sotto il CODICE ATECO 94 sono permesse, ivi compresi gli spostamenti volti all'accudimento e alla cura degli animali, da parte del personale delle associazioni le cui attività statutarie ricomprendono anche la cura degli animali, nel rispetto della L. 281/91 e delle leggi regionali di recepimento”.
Spazio anche per le attività ludico ricreative di cani e cavalli. Il Ministero ha specificato che “dev’essere consentita la movimentazione a terra o montati al fine di garantire un’adeguata condizione psico – fisica necessaria al mantenimento del benessere degli animali stessi. Per cui, laddove, gli animali vengono detenuti in strutture quali ad esempio circoli sportivi e maneggi, dovrà essere permesso l’accesso agli affidatari e ai proprietari degli equini. I titolari degli impianti, pertanto, disciplineranno le modalità d’accesso alla struttura prevedendo le misure di distanziamento ed ogni altra misura prevista dalla sopra richiamata normativa, nonché l’accesso per appuntamento per evitare picchi d’affluenza e comunque per ciascun cavallo non potranno essere ammesse contemporaneamente più persone dedicate all’accudimento. Analogamente, anche per le attività ludico sportive che coinvolgono cani (ad esempio agility o sleddog), queste devono essere svolte nel rispetto delle norme di distanziamento evitando gli assembramenti.

Fonte: www.enpa.it

May 07, 2020

📌 PRENDETE NOTA - RIPARTONO LE ADOZIONI 📌

Da LUNEDÌ 11 MAGGIO riprendono le visite FINALIZZATE ALL’ADOZIONE nei rifugi Enpa della città PREVIO APPUNTAMENTO.


Ricordiamo che le adozioni dei mici in entrambi i gattili, avverranno, esattamente come prima, solo nella giornata di sabato.

➡️ RIFUGIO DI VIA BARSANTI 19/b
- Gli utenti potranno accedere esclusivamente previo appuntamento e per un massimo di 2 persone a nucleo famigliare (📞 telefono da contattare 045 8511018, dalle 14 alle 17)

 

➡️ GATTILE DI VIA SECONDA TRAVERSA SPIANÀ
- Gli utenti potranno accedere esclusivamente previo appuntamento e per un massimo di 2 persone a nucleo famigliare (📞 inviare sms a 338 5975690)

 

Per entrambi i rifugi queste le regole da rispettare:

 

- Gli utenti dovranno indossare guanti e mascherina (coprendo completamente naso e mento) fino al termine della visita


- INGRESSO VIETATO a chi presenta sintomi influenzali (tosse, raffreddore, febbre, infezione respiratoria)

 

Ripartiamo con un’apertura parziale, volta a proseguire le adozioni che in questi mesi sono state drammaticamente penalizzate. Tutti coloro che si presenteranno senza appuntamento non avranno accesso alle strutture, ci preme ricordarlo per evitare spiacevoli situazioni. Siamo certi che capirete la necessità di questi accorgimenti!
Ci auguriamo di poter tornare presto ad avere i rifugi aperti come prima!!

‼️‼️‼️N.B. IN CASO DI MALTEMPO LE VISITE SARANNO SOSPESE E GLI APPUNTAMENTI ANNULLATI ‼️‼️‼️

May 02, 2020

⚠️ CHIUSURA DEI RIFUGI E.N.P.A. DI VERONA ⚠️

Viste le disposizioni per contrastare la diffusione del coronavirus, i rifugi Enpa della città

- rifugio di Via Barsanti 19/b...
- gattile di Via Seconda Traversa Spianà 48/a

CHIUDONO UFFICIALMENTE AL PUBBLICO!!!

Sono sospese le visite, le adozioni, le consegne del materiale (cibo, coperte, cucce...)da parte del pubblico.

La chiusura si protrarrà fino al 18 Maggio 2020, salvo revoche o nuovi sviluppi.

I nostri volontari continueranno a prendersi cura dei nostri ospiti con la stessa dedizione e passione che ci contraddistingue!

E quando tutto questo sarà finito, ripartiremo più forti di prima!!

Noi continuiamo a prenderci cura dei nostri ospiti ma #voirestateacasa

💪🏻🐶🐱💪🏻

 

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E.N.P.A. Sez. Verona (Partita I.V.A. 02125341004)  -  Codice Fiscale 5X1000: 80 116 050 586

Codice IBAN: IT14 E030 6911 7141 0000 0009 243 Istituto bancario "INTESA SAN PAOLO S.P.A."

- Piazza Madonna di Campagna, 18   37132 San Michele Extra (VR) - Intestazione: "ENPA Verona"