STORIE A LIETO FINE:
SIMONE, ADOZIONE DEL CUORE !!!

Simone è un giovane e vivace micio che vive in appartamento con la sua proprietaria. Un giorno, sfortunatamente, cade dal balcone e si frattura due vertebre; portato dal veterinario, quella che doveva essere la sua “mamma umana” lo lascia, non vuole spendere soldi per curarlo perché la diagnosi è pesante e forse potrebbe perdere l’uso delle zampe posteriori.

Da qui, inizia la sua storia in Enpa Verona: viene fatto operare, curato e accudito, ma il gattile non è il posto migliore per affrontare la lunga degenza e riabilitazione. Si cerca stallo per lui e … conosce Marisa e Kevin. Il resto è solo amore!!

 

Intervista agli adottanti di Simone

 

1. Cosa vi ha spinta ad adottare un gatto dal rifugio? da quando è a casa con voi?

 

E' a casa con noi dal 20/12/2020. 

La motivazione va fatta risalire al 2019, quando abbiamo adottato dal rifugio Barsanti il nostro cane, Strüdel. In quell'occasione ci siamo resi disponibili ad offrire stalli temporanei per gatti. In particolare, prima di Simone, ci era stata affidata una gatta di nome Heidi (in famiglia ribattezzata Capretta, per il suo odore selvatico), che ci ha fatto compagnia durante il primo anno di epidemia, rendendo sicuramente meno duro il brutto periodo.

Dopo di lei, è arrivato "il Simone".  

 

2. Perchè avete scelto proprio Simone? 

Non l'abbiamo "scelto".  Era arrivato, appunto, per uno stallo temporaneo in attesa che si riprendesse del tutto da un'operazione che aveva subito alla colonna vertebrale. In pochi giorni si è adattato molto bene alla sua nuova famiglia e noi a lui. Ci ha fatto subito molta simpatia perché, a prima vista, sembra essere senza collo... come una celebre pubblicità degli anni '90.

Quindi dopo qualche settimana abbiamo deciso di adottarlo. 

 

3. Com'è Simone di carattere? descrivetelo in poche parole?

Diciamo che è esuberante e molto affettuoso. Ovvero, in altre parole, un gran "rompi...scatole" che non conosce il concetto di privacy, vuole stare al centro dell'attenzione e fa di tutto per condividere il cibo (il tuo con lui; il suo con gli altri solo quando non è di suo gusto).

Ama molto viaggiare, comodamente (per lui) portato a spalle dentro il suo gatto-zaino: ha già visitato Poitiers, Cognac, Parma, Assisi, Pisa...   

 

4. Avete altri animali? Simone va d'accordo con loro?

Abbiamo un cane, Strüdel. Anche lui adottato dai rifugi ENPA.  Vanno molto d'accordo, anche se Strüdel non ama molto quando Simone lo fa oggetto di terribili agguati o quando gli rosicchia le zampe e la coda.

 

5. Come sono stati i primi tempi di convivenza?

Le prime ore sono state di graduale reciproca conoscenza, specialmente tra Strüdel e Simone. La vera difficoltà è stata fargli vincere la sua iniziale diffidenza nei confronti del cibo che gli offrivamo. Poi abbiamo notato che tuttavia mangiava senza alcuna remora tutto ciò che fosse stato preventivamente assaggiato da Strüdel, il quale è così diventato il suo assaggiatore ufficiale. Per la gioia di entrambi. 

 

6. Rifareste la stessa scelta? Perché?

Certo, perché crediamo che sia giusto che un gatto ospitato in un rifugio possa trovare una nuova famiglia e creare delle nuove abitudini utili al suo benessere.

 

7. Cosa consigliate ad una persona che vuole un gatto?

Un gatto non è un hobby, un gioco o un impegno. E' un familiare. Prima di accoglierlo in casa è bene quindi valutare con attenzione se si è in grado di condividere con lui tempo, spazi e denaro. Bisogna, inoltre, considerare che potrebbe essere necessario qualche riadattamento nell'arredamento domestico, dato che non è possibile sapere in anticipo dove prediligerà arrampicarsi o farsi le unghie. Consiglio inoltre di evitare di lasciare elastici a portata di zampa perché sono tanto amati quanto potenziali pericoli!

Nelle foto, il gatto Simone 

 

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Che dire …. GRAZIE !!

 I volontari

 Enpa Sez. Verona