FESTA DELLA CONSULTA TUTELA E BENESSERE ANIMALE

prima edizione 25 settembre 2021 – Parco 800 a Boscomantico (Verona)

Il 25 settembre nel bellissimo contesto del Parco 800 di Boscomantico a Verona si è svolta la prima Festa della Consulta per la tutela e benessere animale del Comune di Verona; questo organo eletto dalla Giunta del Comune di Verona nel 2019, riunisce tutte le principali associazioni animaliste presenti sul territorio svolgendo, con funzioni propositive e consultive, azioni a salvaguardia e a tutela del benessere animale. Il programma della giornata oltre ad essere stato movimentato da vari laboratori per bambini organizzati da Lav, La Voce dei Conigli e WWF, ha visto la presenza di Laura Bocchi, Consigliera Comunale con delega al Benessere Animale che con l’occasione ha reso pubblico ufficialmente il nuovo “Regolamento Comunale per la tutela degli animali”. Questo strumento che si è evoluto dal precedente, comprende nuove regole che vanno dalla salvaguardia dei nidi ai controlli dei cani lasciati sui balconi, alle nuove regole per la “vendita” dei cuccioli nei negozi, alla impossibilità di utilizzare animali esotici e/o selvatici nei circhi e molto altro. Un capitolo a parte, anche per la sua triste attualità, merita il tema della vivisezione affrontato con l’Università di Verona con lo scopo di riuscire ad arrivare ad un protocollo per dismettere delle linee di ricerca con sperimentazione animale.

La buona partecipazione di pubblico, la collaborazione tra le associazioni, il desiderio di condividere con il cittadino iniziative, materiale informativo e cultura animalista, saranno sicuramente in futuro i presupposti da cui partire per una seconda e migliore edizione.  

Il tema vivisezione a Verona in questo momento è purtroppo particolarmente attuale, l’arrivo in estate di 20 beagles nei laboratori della società farmaceutica APTUIT di proprietà della multinazionale tedesca EVOTEC, vede la Consulta impegnata in prima linea nell’organizzazione di varie manifestazioni, sia di fronte ai cancelli dell’azienda che in città, per chiedere trasparenza e chiarezza sui protocolli utilizzati nei confronti di questi animali che, insieme ad iustiti, cavie e chissà quanti altri, devono ancora subire sofferenze atroci nel nome del “progresso” umano. 

 

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