GUIDA PRATICA ALL’UTILIZZO DEL NUOVO “REGOLAMENTO COMUNALE PER LA TUTELA DEGLI ANIMALI” DEL COMUNE DI VERONA, IN VIGORE DAL 2021* – prima parte

Il documento, che con l’inserimento di nuovi contenuti si pone all’avanguardia a livello nazionale, cerca di promuovere la salute pubblica e la tutela animale coinvolgendo amministrazioni pubbliche, associazioni e privati nell’intento di riconoscere alle specie animali una esistenza compatibile con la loro natura, nel rispetto di una morale biocentrica.
Il regolamento è costituito da 21 articoli e alcuni allegati (vedi link a fine testo) nei quali, a prescindere dai valori etici morali e culturali che devono caratterizzare una sana convivenza umano e animale, vengono indicate precise competenze a carico delle istituzioni pubbliche e definiti nuovi
ambiti di intervento per il rispetto delle nuove regole imposte.
In questa prima parte ci limiteremo ad elencare sinteticamente i punti più rilevanti.

Alcune novità inserite:
Cani custoditi in recinto: raddoppiate, per gli animali di proprietà, le dimensioni minime dei box e degli annessi recinti all’aperto.

Equidi: specificate le modalità di gestione e tutela di cavalli, asini, muli e bardotti e abolita la concessione di licenze per servizi di trasporto a trazione ippica.

Circhi: divieto di utilizzo ed esposizione delle specie esotiche e/o selvatiche ritenute in via d'estinzione.

Maltrattamento animali: facoltà del Sindaco di emanare ordinanze di divieto di possesso animali da parte di soggetti che sono stati condannati per il loro maltrattamento o uccisione.

Gestione animali d’affezione: istituiti gli asili diurni, con la possibilità di apertura di strutture destinate al ricovero temporaneo e a scopo di lucro di cani od altri animali di proprietà. In questo modo, durante una prolungata assenza dei propri padroni, gli animali potranno restare in compagnia di qualcuno e non recare disturbo, con guaiti o abbai, al vicinato.

Gatti: obbligo di microchip e sterilizzazione per quelli che escono di casa.

Conigli: riconoscimento delle colonie.

Disciplina e tutela di nuovi animali e specie che prima non erano menzionati e normati, quali conigli e animali esotici.
 

Le principali proibizioni introdotte:
Divieto di tenere animali in terrazze o balconi senza possibilità alcuna di accesso all’interno dell’abitazione. 

Divieto all’uso di collari con campanelli che possono provocare disturbi neurologici.

Divieto di dono di animali, d'affezione e non, come premio, ricompensa e omaggio nell'ambito di feste e manifestazioni pubbliche, o altre attività.

Divieto di sopprimere animali da compagnia e d’affezione se non con metodo eutanasico riconosciuto, praticato da un Medico Veterinario su animali affetti da patologie incurabili o di comprovata ed accertata pericolosità a seguito di valutazione comportamentale.

Divieto di molestare, catturare, detenere e commerciare la fauna selvatica, nonché di distruggere i siti di riproduzione, fatto salvo quanto stabilito dalle leggi vigenti che disciplinano l’esercizio della caccia, della pesca e delle normative sanitarie.

Nelle prossime newsletter approfondiremo alcuni dei punti sopra esposti, nel frattempo ti indichiamo i riferimenti dell’Ufficio Tutela Animali del Comune di Verona e i link al sito del Comune dove trovare informazioni su Consulta, nuovo Regolamento e Ufficio Tutela Animali.

Direzione Ambiente
Ufficio tutela e affari degli animali - Via Pallone, 9 - 1° piano - 37121 Verona
Tel. 045 8078794 - email: animali@comune.verona.it

Collegamenti esterni:
 
● Pagina nel sito del Comune di Verona dedicata al nuovo Regolamento:
https://www.comune.verona.it/media//Redazione%20web/ente_comune/regolamenti/regolamento_tutela_animali.pdf

● Pagina nel sito del Comune di Verona dedicata alla Consulta per la tutela degli animali:
https://www.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=64628

● Pagina nel sito del Comune di Verona dedicata all’ufficio Tutela Animali
https://www.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=3538
 

*Il nuovo Regolamento Comunale per la tutela degli animali, le cui modifiche sono state deliberate dal Consiglio Comunale n. 35 il 29 ottobre 2020, recepisce essenzialmente le proposte migliorative suggerite dalla “Consulta per la tutela degli animali”, costituita con delibera del Consiglio n° 24 del 4 aprile 2019 per coinvolgere nel progetto le associazioni presenti sul territorio che per statuto perseguono appunto la tutela e il benessere animale (senza scopo di
lucro).
L’organo che all’interno dell’Amministrazione Comunale, sulla base delle competenze attribuite al Sindaco dagli artt. 823 e 826 del Codice Civile e dalla normativa vigente, è chiamato a coordinare e ad agire in materia è l’ufficio “Tutela e Affari degli Animali”; esso funge da tramite nelle attività di tutela delle specie animali che vivono stabilmente o temporaneamente sul territorio comunale, vigila a mezzo degli organi competenti sui maltrattamenti, sugli atti di crudeltà e sull'abbandono degli animali presenti allo stato libero nel territorio comunale.