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Notizie dall'Italia, dal mondo e dalle nostre strutture con protagonisti gli animali.

28 maggio 2022

"L`albero degli uccellini"

Progetto ENPA "Lettura d`affezione"

Finalmente una storia raccontata dai più piccoli, le alunne e gli alunni della scuola primaria di un meraviglioso paese della provincia di Treviso, San Pietro di Feletto!
Il tiglio, protagonista del racconto – è l’auspicio della scuola e della comunità di San Pietro – dovrebbe diventare un “albero monumentale”, riconosciuto dalle istituzioni per il suo valore culturale e didattico: le ragioni le troverete tutte nel racconto che vi proponiamo. Enpa si associa alla proposta, ringraziando le piccole autrici e i piccoli autori per questo contributo pieno di poesia.

Classi 2a, 3a e 4a della Scuola primaria Silvio Pellico di San Pietro di Feletto
L’albero degli uccellini
Illustrazione di Claudia Piras
con un intervento della Dirigente Scolastica dell’IC Conegliano 3 “A. Brustolon”, Cristina Ambrogetti
Enpa e People per “Letture da affezione”.
Coordinamento del progetto editoriale di Romano Giovannoni.
(maggio 2022)

23 maggio 2022

Giornata Mondiale Tartarughe

"Sono in pericolo!"

Pubblichiamo il pezzo firmato da Giselda Curzi per Adnkronos che ha intervistato la Presidente nazionale Enpa, Carla Rocchi e la volontaria dell’Enpa di Salerno, Roberta Teti, sulla Giornata Mondiale delle Tartarughe:
“Sos per le tartarughe. L'azione dell'uomo e i cambiamenti climatici mettono in pericolo questa specie di rettili, sia marini che di terra, di cui lunedì si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale. "Possiamo dire che tutte le tartarughe, marine e non, sono in pericolo. - afferma all'Adnkronos Roberta Teti, volontaria Enpa, laureata in scienze ambientali ed esperta di tartarughe, in particolare quelle marine - Le tartarughe marine sono tutte considerate in via di estinzione o comunque minacciate e sono nella lista delle specie protette, come anche le tartarughe di terra e quelle di acqua dolce". "E la nostra tartaruga, quella italiana sta scomparendo per l'eccessiva presenza di tartarughe americane, le trachemys. Queste sono le tartarughe che vengono vendute nelle fiere, la gente le compra come se fossero un soprammobile, - spiega Teti - crescono e lo spazio che vanno ad occupare è sempre maggiore e quindi vengono liberate in natura, andando a danneggiare la nostra fauna e la nostra flora". "Le tartarughe marine corrono i maggiori rischi perché a causa della pesca eccessiva, rimangono spesso intrappolate nelle reti dei pescatori ed avendo bisogno di ossigeno non riescono a risalire in superficie e muoiono. E poi non dimentichiamo l'innalzamento delle temperature che fa sì che nascano più tartarughe femmine facendo aumentare il rischio di estinzione della specie".
"Quando si trova una tartaruga ferita e in difficoltà non bisogna fare finta di nulla, si devono contattare gli organi competenti perché quell'animale può essere curato, salvato e quindi dargli una seconda vita. Il mio appello per aiutare le tartarughe e il pianeta è di non acquistare animali che poi non si sa come gestire, diminuire il consumo di plastica e materiale inquinante, adottate comportamenti più rispettosi della natura come un uso consapevole dei condizionatori, per esempio, usare se si può più la bici dell'auto. Ognuno deve fare la propria parte, può sembrare poco ma, invece, è importante e può fare la differenza". Alle parole dell'esperta fa eco la presidente dell'Enpa Carla Rocchi che evidenzia come sia necessaria "un'educazione tout court. Si compra una tartaruga per avere un animale esotico ma del quale non si conosce nulla, magari la si prende piccola ma poi cresce troppo e diventa un problema. Che spesso viene risolto abbandonandola in luoghi errati, vicino a corsi d'acqua o laghetti e mettendo in pericolo l'intero ecosistema". "Per fortuna l'attenzione per questi animali cresce anche per l'importante opera di associazioni e organizzazioni che difendono gli habitat naturali. Ora anche le persone cominciano ad avere una maggiore consapevolezza, ci sono sempre più persone che vogliono capire e difendere gli animali e i loro ambienti".

20 maggio 2022

Giornata Mondiale Biodiversità

"Deve essere un impegno inderogabile per tutti"

Enpa: “Non c’è nulla da festeggiare. Deve essere un impegno inderogabile per tutti. Ecco le nostre richieste a Cingolani, Patuanelli e alle Regioni”.
Per la Giornata Mondiale della Biodiversità che si celebra domenica 22 maggio l’Ente Nazionale Protezione Animali si rivolge al ministro della Transizione Ecologica Cingolani, al ministro delle Politiche Agricole Patuanelli e alle Regioni con specifiche richieste accomunate dalla necessità di “costruire un futuro condiviso per tutte le forme di vita” come vuole il tema della giornata di quest’anno.
“Questo trentesimo ‘compleanno’ della Convenzione internazionale sottoscritta dai Paesi ONU a Rio de Janeiro sulla biodiversità nel 1992 – afferma Annamaria Procacci, consigliera nazionale Enpa - rappresenta una data fondamentale per il Pianeta ma i suoi obbiettivi, purtroppo, sono tutt’altro che raggiunti. Anzi! Il bollettino di questi tre decenni, lo sappiamo tutti, è assolutamente negativo per Madre Terra e per tutte le sue forme di vita: emissioni, stravolgimento del clima, deforestazione, perdita di ecosistemi, inquinamento, agricoltura intensiva e allevamenti e pesca intensivi. Quale negazionismo, quale indifferenza se non in totale malafede, può esserci di fronte alla scomparsa imminente di un milione di specie, nella sesta estinzione di massa, come affermano mondo scientifico e ONU?”
Parliamo di fatti. Per questo compleanno l’Enpa chiede al ministro della Transizione Ecologica Cingolani di riprendere il ruolo da ministro dell'Ambiente e di custode primo della biodiversità, rivedendo radicalmente le sue sconvolgenti posizioni sui dati delle migrazioni dell'avifauna e sulla inaccettabile cacciabilità della tortora; di adoperarsi per porre un freno alla campagna di sterminio dei cinghiali avanzata da più parti con il pretesto della Peste Suina Africana; di difendere la legge nazionale sulla protezione della fauna, la numero 157 del 1992.
“Al ministro delle Politiche Agricole Patuanelli- continua Annamaria Procacci - ricordiamo la inderogabile necessità di procedere alla riconversione degli allevamenti intensivi, di devastante impatto climatico e ambientale, in cui languono milioni e milioni di animali nutriti con i prodotti agricoli- mais soia, ecc - che derivano anche dalla deforestazione, soprattutto dell'Amazzonia: un uso di risorse inaccettabile, mentre tante persone hanno sempre più difficilmente accesso alle materie prime”.
Alle Regioni Enpa chiede di emanare calendari venatori-entro il 15 giugno- finalmente rispettosi delle regole europee, nazionali e del mondo scientifico su specie e tempi di caccia, senza quei condizionamenti e quelle pressioni da parte del mondo venatorio di cui spesso si sono fatte vittime compiacenti.
“Ci chiediamo, ad esempio, ma come si concilia la Convenzione di Rio con la guerra ai lupi e agli orsi avanzata dalla Lega? Costruire un futuro condiviso per tutte le forme di vita – conclude la consigliera nazionale Enpa - è l'impegno che chiede questa Giornata della Biodiversità 2022: anche attraverso l'educazione ambientale, come propone il convegno dei Carabinieri per la biodiversità, che ieri ed oggi ha portato le voci di Paesi e organismi impegnati per il Pianeta, la casa comune di tutti”.

16 maggio 2022

Corso Guardie Zoofile VR

Si è concluso il primo corso per #GuardieZoofile ENPA organizzato a Verona.
Un doveroso ringraziamento al Coordinatore Nazionale Guardie Zoofile ENPA Marco Bravi e a Patrizia Bandettini Di Poggio, che si sono resi disponibili fin da subito, anche di domenica, a raggiungere la nostra sede per concludere la lunga formazione durata sei mesi delle aspiranti guardie!
Un sentito ringraziamento soprattutto alle nostre guardie già in essere, alle quali finalmente si andranno ad aggiungere nuove leve, a maggior tutela degli animali e dell’ambiente! Forza ragazzi!

11 maggio 2022

Aggiornamento aiuto Ucraina

Prosegue l`impegno Enpa

Prosegue la distribuzione capillare dei nostri aiuti per gli animali in tutta l’Ucraina. I beni raccolti da Enpa sono a disposizione di molte associazioni animaliste ucraine e di molti volontari che con costanza e riconoscenza ci inviano foto e video delle consegne. “I nostri beni – spiega Carla Rocchi, Presidente nazionale Enpa - vanno a famiglie in difficoltà, rifugi, gli stessi volontari li utilizzano per alimentare i tanti animali vaganti sul territorio. Siamo riusciti ad arrivare ad Odessa e nel territorio circostante a Chernomorsk.

“Intanto – afferma Carla Rocchi - è arrivata la conferma di una triste notizia che riguarda i delfini. Tra le vittime innocenti della guerra ci sono anche loro. Più di ottanta cetacei sono stati trovati, morti spiaggiati, sulle coste turche. Altrettanti in Bulgaria. Avevamo foto e documentazione, in proposito, dallo scorso 28 aprile ma non ne avevamo ancora parlato in attesa della conferma delle notizie. Comprenderete che in una guerra va verificata ogni informazione prima di divulgarla! La conferma è arrivata oggi dal quotidiano inglese Guardian, che sulla questione ha intervistato Bayram Ozturk, il presidente della fondazione turca di ricerca marittima Tudav. I delfini muoiono perché l’intensa attività delle navi da guerra nel Mar Nero produce una gran quantità di segnali sonar che disorientano i cetacei. Così, “storditi”, questi magnifici mammiferi marini finiscono nelle reti da pesca oppure perdono l’orientamento e finiscono sulle spiagge. È un triste e mortale effetto dei traumi acustici che i delfini subiscono. A causa del conflitto in corso – ha spiegato Ozturk – non è possibile avviare alcuna azione di protezione. Sappiamo tutti – e noi lo sappiamo bene – che una guerra oltre al costo in termini di vite umane ha un prezzo elevatissimo per gli animali e per l’ambiente. E anche per mitigare questo danno, noi facciamo e continueremo a fare la nostra parte”.

10 maggio 2022

Amici Cucciolotti 2022

Quasi 4 milioni le ciotole riempite da gennaio!

Sono quasi 4 milioni le ciotole riempite da gennaio grazie alla collezione Amici Cucciolotti 2022. I protagonisti di questa gara di generosità sono bambini, bambine, giovani, adulti e nonni che hanno in comune l’amore per gli animali e il desiderio di aiutare i trovatelli accuditi con grande impegno dai volontari nei rifugi dell’Ente Nazionale Protezione Animali. Viaggiando tra le pagine alla scoperta degli animali del nostro pianeta, completando il loro album bustina dopo bustina, hanno già realizzato una grande “Missione Possibile”: riempire quasi 4 milioni di ciotole per i trovatelli accuditi da Enpa. Ad indicarlo è il “Ciotolometro” uno strumento che permette di vedere sul sito www.pizzardieditore.it quante ciotole si stanno riempiendo grazie all'impegno dei piccoli e grandi collezionisti che hanno aderito all’iniziativa di Amici Cucciolotti promossa dall’editore Dario Pizzardi: “Bastano 8 bustine per riempire una ciotola”.

“Un risultato davvero eccezionale - afferma Carla Rocchi, Presidente nazionale Enpa - che testimonia l’amore dei bambini per gli animali e che ci ricorda l’importanza di iniziative che coinvolgano i più piccoli direttamente, insegnando attraverso il gioco il rispetto per gli animali e promuovendo la conoscenza delle tematiche ambientali. Invitiamo grandi e piccoli appassionati a contattare le Sezioni Enpa più vicine per scoprire le iniziative organizzate con Amici Cucciolotti e per richiedere in regalo l’album della collezione 2022. Con un inizio così brillante ci aspettiamo che presto verrà superato il grande risultato del 2021 di oltre 5 milioni di ciotole riempite. Per Enpa, Amici Cucciolotti è, e sarà sempre, un sostegno fondamentale per il lavoro che i nostri volontari svolgono sul campo ogni giorno per aiutare gli animali”.

01 maggio 2022

GATTI ADOTTATI - Aprile 2022

Bellissima Bonnie e meraviglioso Tommaso FELV positivo. Auguriamo ai nostri amici e alle loro nuove famiglie una lunga vita di complicità e affetto!

01 maggio 2022

CANI ADOTTATI - Aprile 2022

Orazio, Gil, Terry, Birba, Cujo, Perla, piccolo Spillo, Jerry, stupendo Chupito. Auguriamo ai nostri amici e alle loro nuove famiglie una lunga vita di complicità e affetto!

28 aprile 2022

Gattina in catena

Intervento Guardie Zoofile VR

La detenzione a catena di un gatto: questa la situazione che hanno dovuto risolvere ieri sera le nostre #GuardieZoofile ENPA di Verona.
Su segnalazione ricevuta, sono intervenute le guardie zoofile che hanno provveduto a contestare al trasgressore l'illecita detenzione, liberando immediatamente la povera gattina.

Inviate le segnalazioni a: ggzz.verona@enpa.org
Solo per urgenze: 3477905321

28 aprile 2022

Festa del CANE

"Mettetevi nelle zampe del vostro cane"

Oggi è la Festa del Cane, Enpa ricorda tutte quelle cose scontate per il benessere del nostro cane ma che dimentichiamo di mettere in pratica e invita: “Mettetevi nelle zampe del vostro cane ogni tanto”.
Il 28 aprile è la Festa del Cane, ricorrenza scelta per ricordare un punto di svolta per la salvezza di migliaia di cani beagle di Green Hill destinati alla sperimentazione animale. L'Ente Nazionale Protezione Animali è stata parte civile nel processo Green Hill che ha portato alla condanna dei vertici aziendali da parte della Cassazione. Oggi, a distanza di dieci anni, celebriamo ancora questa data che ha segnato un cambiamento epocale della percezione della società di cosa significhi e cosa comporti maltrattare un animale: un reato. Per farlo l'Enpa ha scelto di parlare di benessere del cane partendo dalle cose più semplici, quelle che probabilmente la maggior parte delle persone che ha in casa un cane conosce già ma che, complice spesso la fretta e gli impegni quotidiani, dimentica di mettere in pratica. Con l'aiuto di Westie, la megadirettrice di Amici Cucciolotti, l'Enpa ha realizzato un video vademecum che si incentra su temi fondamentali del benessere animale: l'importanza del sonno, di una passeggiata gratificante per il nostro quattrozampe, della centralità del gioco, e di come qualche volta in più dovremmo metterci nelle zampe dei nostri cani per comprendere meglio i loro bisogni e migliorare la relazione che abbiamo con loro.

L'importanza del sonno
I cani passano quasi un terzo della loro vita a dormire. E proprio come per noi la qualità e la durata del sonno incidono sulla salute e sul benessere psico-fisico. “Troppo spesso – afferma Meir Levy, veterinario Enpa – ci si dimentica della vitale importanza che il ruolo del sonno ha per i nostri amici a quattro zampe. Le ore di riposo variano in base alla specie, all'età anagrafica e alle dimensioni dell'animale. In media un cane adulto dorme solitamente intorno alle 14 ore, uno anziano circa 18 ore mentre il cucciolo anche 20 ore al giorno. Dormire bene permette ai nostri amici a quattro zampe di recuperare appieno le energie, consentendo un buon funzionamento dell'organismo, di eliminare stress e stanchezza, e incide anche sul buon umore dell'animale”. Imparare a tutelare il sonno dei nostri animali è importante. Prima accortezza assicurarsi che il posto preferito del nostro cane per dormire sia lontano da correnti d'aria, al riparo dal freddo o dal caldo. La cuccia deve essere comoda, abbastanza grande per accogliere l'animale e per permettergli di girarsi e trovare la posizione preferita.
Illuminazione: se osserviamo il nostro cane ci renderemo presto conto se il nostro animale preferisce dormire in una zona d'ombra o in un punto illuminato. Molto importante è non disturbare mai un cane che dorme. Insegnare ai nostri figli che quando il nostro pet sta dormendo bisogna lasciarlo tranquillo. D'altronde a chi piacerebbe essere svegliato di soprassalto nel bel mezzo di un riposino? Garantiamo al nostro amico a quattro zampe una zona comfort ideale per dormire, in punti riparati come potrebbe essere sotto il tavolo o dietro il divano.

La passeggiata
La passeggiata, per il cane, è un bisogno fondamentale e non serve solo per fargli fare i bisogni ma soddisfa il loro bisogno di conoscenza, socializzazione, esplorazione, sviluppo cognitivo ed equilibrio psicologico. Per lui, anche se ha percorso una strada già 100 volte, ogni giorno è comunque diversa e lasciargli il tempo di annusare in giro gli permette di esplorare e scoprire informazioni per lui molto importanti. Durante la passeggiata, il cane si rilassa e si calma, si concentra sugli odori, rafforza la relazione con noi, fa esperienze. Ci ricordiamo di non tirarlo al guinzaglio solo perché abbiamo fretta e di non guardare tutto il tempo il cellulare mentre passeggiamo con lui?

Giocare è importante!
Il gioco è un momento importante per i cani di tutte le età, non solo per i cuccioli. Dedicare una parte della nostra giornata a giocare con il nostro cane dovrebbe diventare una nostra buona abitudine quotidiana. Con il gioco rafforziamo il nostro legame di amicizia con lui ed è quindi importante avere la massima attenzione del nostro cane. L'Ideale è alternare 2 minuti di gioco a qualche altro di riposo. In questo modo sarà più disponibile a seguirci ed ascoltarci. Il gioco è un momento educativo essenziale che unisce il divertimento alla conoscenza del corpo e del rispetto delle regole.

22 aprile 2022

Giornata della Terra

ENPA: "Arrivare pronti a Cop 27"

Giornata della Terra, Enpa: “Anche per gli effetti della guerra in Ucraina, urgenti la riconversione degli allevamenti intensivi e la rivoluzione delle abitudini alimentari. Arrivare pronti a Cop 27".
Mai come quest’anno, quando le drammatiche conseguenze legate al conflitto in Ucraina stanno mettendo in discussione anche principi ambientali che sembravano saldi è importante celebrare la Giornata della Terra per ricordare gli obiettivi comuni importanti che non possiamo mancare. Il tema della 52esima edizione dell’Earth Day è “Invest In Our Planet" e per farlo è necessario agire subito. In Italia stiamo toccando con mano gli effetti dello stravolgimento del clima: siccità, incendi, alluvioni. Il fiume Po ridotto a fantasma di sé stesso ne è forse il simbolo più evidente. A questa situazione si aggiunge la devastazione della guerra in corso in Ucraina che, oltre alle terribili conseguenze in termini di vite umane e di questioni umanitarie, sta facendo emergere il problema delle materie prime, in primis quella del grano e dell'energia.
"Se pensiamo che metà di tutti i cereali del pianeta sono destinati agli animali imprigionati negli allevamenti - dichiara Carla Rocchi, Presidente Nazionale dell'Enpa - è chiaro che il modello che vede al centro gli allevamenti intensivi, non è più solo ingiusto ed eticamente riprovevole ma è anche insostenibile. E’ urgente e necessaria una politica di riconversione degli allevamenti intensivi e fondamentale una rivoluzione delle nostre abitudini alimentari. Basta con la carne, ci avvertono gli studiosi: non solo non fa bene alla nostra salute ma anche il nostro pianeta non può più sostenerlo!"
Anche nell’ultimo rapporto intergovernativo dell’Onu, l’IPCC (Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico, principale organismo internazionale per la valutazione dei cambiamenti climatici) ha lanciato un appello sottolineando come abbiamo già tutti gli strumenti per intervenire sul surriscaldamento climatico.
E a proposito di fonti energetiche, "ritornare al carbone non è una strada percorribile", ha aggiunto Rocchi. "Dobbiamo usare tutte le energie rinnovabili a disposizione - ha sottolineato la presidente della Protezione Animali - e dobbiamo farlo con grande intelligenza affinché non impattino negativamente sull’ambiente e sulla biodiversità. Su quest’ultima, urge un piano globale, una strategia comune a livello planetario, che per ora è in preparazione. Ad oggi esistono solo degli obiettivi comuni a livello europeo. A novembre si terrà la 27ma edizione della Conference of the Parties (COP 27), un appuntamento per il quale dobbiamo farci trovare pronti nonostante il drammatico momento storico che stiamo vivendo perché il rischio è quello di tornare indietro sotto ogni aspetto e il nostro pianeta non può permetterselo".

10 aprile 2022

"E noi pensiamo molto seriamente"

Progetto ENPA "Letture d`affezione"

La Missione Cisternino a Kiev ricostruita nel racconto di aprile di “Letture da affezione”

La recente missione di soccorso a Kiev per l’italiano Andrea Cisternino e per i suoi animali - missione istituzionale del Ministero degli Esteri e dell’Enpa effettuata con la SIOI, il Comitato UnitiPerLoro e la ong SaveUkraine.City - ha avuto un esito positivo. Eppure era a un passo dall’insuccesso, dal disastro. Basta poco, in un teatro bellico.
Il racconto di questo mese della serie “Letture da affezione” dell’Enpa in collaborazione con l’editore People ricostruisce - sempre con l’intenzione di proporre una lettura snella e agile per la famiglia, grandi e piccini - i drammatici giorni di quella delicata missione. Andrea e i suoi animali non avevano più cibo e acqua e il rifugio di Kiev era circondato dai russi.
Al netto di qualche piccola licenza che la narrazione reclama, “E noi pensiamo molto seriamente” racconta proprio quei giorni e l’attività di centinaia di persone coinvolte nella missione. Con tutti gli stati d’animo: angoscia, ansia, preoccupazione, rabbia, fatica, creatività, fiducia, sconforto ma anche, alla fine, felicità.
Un racconto da leggere con speranza e ammirazione per la scelta di un coraggioso animalista italiano che nonostante la guerra, pure trovandosi nel mezzo di una guerra feroce, non ha abbandonato nessuno dei suoi 450 animali consegnando a tutti una grande testimonianza di amore per gli animali e per la vita. Rischiando di morire lui per primo. Per una pallottola. O per fame, o per sete.

Michele Gualano
E noi pensiamo molto seriamente
Illustrazione di Claudia Piras
Enpa e People per “Letture da affezione”.
Coordinamento del progetto editoriale di Romano Giovannoni.
(aprile 2022)

06 aprile 2022

Secondo carico per Kj2 partito da Verona!

Arrivato secondo carico a Kiev per Cisternino e partito da Verona oggi carico di 16 tonnellate di aiuti per gli animali e per le persone dell’Ucraina.
Mentre è stato consegnato ieri a nord di Kiev, all’italiano Andrea Cisternino, il secondo carico di aiuti inviati da Enpa e dalla Sioi nella lunga e difficile missione istituzionale del Ministero degli Esteri e dell’Enpa in collaborazione con Comitato UnitiPerLoro con la Sioi e con la ong ucraina SaveUkraine.City, è partito stamattina da Verona un altro carico di 16 tonnellate di aiuti Enpa per gli animali e per le persone dell’Ucraina. Cibo (rigorosamente veg), pet food, farmaci, prodotti per la persona, acqua per profughi, rifugi, per Andrea Cisternino, per altri volontari che, nonostante la guerra, continuano a prendersi cura degli animali. “Con questo invio – afferma Carla Rocchi, Presidente nazionale Enpa - siamo arrivati a 149 tonnellate di aiuti inviati mentre sono 142 gli animali di cui ci prendiamo cura in Italia. Anche questo carico andrà in Polonia e sarà poi distribuito a cura della ong nostra partner SaveUkraine.city seguendo canali già sperimentati con successo”.
Andrea Cisternino gestisce il rifugio per animali Kj2 Italia e due settimane fa aveva lanciato un appello perché sia le persone che gli animali non avevano né cibo né acqua. Solo che in quel periodo la zona intorno al rifugio di Cisternino era occupato dai russi ed era impossibile entrare o uscire. Per tutti la consegna di ieri è stata una piacevole sorpresa perché in realtà l’invio era previsto per il 7 aprile a causa del coprifuoco imposto dalle autorità ucraine per consentire lo sminamento di strade, terreni e infrastrutture. Invece il coprifuoco è stato revocato e prontamente la ong SaveUcraine.City, partner di Enpa in Ucraina, si è recata al rifugio con due furgoni carichi prevalentemente di pet food. La consegna è stata effettuata dal capo missione dell’organizzazione nella zona di Kiev, Volodja, con un Andrea finalmente sereno.

05 aprile 2022

SaveUkraine.city

Come è nata e cosa fa la ong partner di Enpa in Ucraina

In trenta giorni di lavoro ha aiutato più di 70.000 persone, distribuito 1200 tonnellate di aiuti umanitari in tutta l’Ucraina, ospitato migliaia di profughi in transito a Leopoli e in Polonia. SaveUkraine.city è l’ong nostra partner che ha avuto (e ha) un ruolo decisivo nella delicata e pericolosa missione di invio degli aiuti a Kiev a Andrea Cisternino e ai suoi animali.
È nata sotto i bombardamenti russi per la necessità di aiutare i civili: nelle prime ore della guerra in Ucraina, con il bisogno di fare qualcosa di concreto e di immediato, l’imprenditore di Lviv Martyn Kovalko ha riconvertito la sua attività logistica dedicandola esclusivamente alla distribuzione degli aiuti e all’accoglienza. Così è nata SaveUkraine.city. Con due hub in Polonia, la ong ha il suo principale centro di distribuzione a Lviv e hub a Kiev, Zaporizhia, Dnipro e Kharkiv, da dove gli aiuti umanitari raggiungono i punti più caldi. Ma già prima dell’incontro con Enpa, SaveUkraine.city aveva e continua a avere attenzione anche per gli animali: “Sin dall’inizio, in ogni spedizione, abbiamo sempre inserito almeno un bancale di pet food”, ci spiega Martyn.
Per conoscere meglio l’attività di SaveUkraine.city e per sostenere SaveUkraine.city visitate il sito di ENPA nazionale alla sezione "Buoni esempi".

05 aprile 2022

“La parola è un animale”

Un libro per i più piccoli svela le storie dei nomi degli animali

“La parola è un animale / con un'anima e una tana: / più tu cerchi di stanarla, / più ti sfugge, si allontana", recita una delle filastrocche che compongono “La parola è un animale”. Le autrici - Irene Paganucci, dottoressa di ricerca in Sociologia e poetessa, e Arianna Papini, scrittrice, artista e arte terapeuta e premio Andersen 2018 come miglior illustratrice - prendono per mano i lettori e insieme a loro si mettono in cammino per vivere un viaggio stupefacente "dentro" le parole: con la poesia e con immagini accattivanti svelano le storie che ogni vocabolo ha in sé, il significato recondito, la magia, spiegando l'etimologia con semplicità. Se il mostro ha qualcosa da mostrare, il salmone corre all'indietro e la libellula "pesa" l'aria; l'uovo invece è una stanza, il bradipo ha il piede lento mentre l'armadillo indossa un'armatura come vestito: non è solo un albo illustrato ma soprattutto uno spassoso "bestiario etimologico" quello che Irene Paganucci e Arianna Papini costruiscono per i lettori più piccoli nel loro libro "La parola è un animale", pubblicato da Edizioni Gruppo Abele.
Protagonisti sono gli animali (tutti sorridenti e umanizzati con gonne, t-shirt, cardigan e maglioni) e ovviamente il modo in cui li chiamiamo: il libro infatti racconta la storia antica delle parole e rende queste ultime un gioco, una scoperta, una fonte di meraviglia rivelandone i segreti nascosti.
Pensato per permettere ai bambini di imparare la realtà volando al tempo stesso con la fantasia, il volume, scritto in carattere ad alta leggibilità EasyReading Dyslexia-Friendly, è capace di stupire e divertire pagina dopo pagina. E l'uomo che posto ha in questa storia infinita e affascinante? Neanche a dirlo ce lo spiega l'origine del vocabolo: "umano" deriva dalla parola latina humus, "terra", per questo ha il diritto di stare insieme a tutti gli esseri viventi. Accanto però, non sopra per prevaricarli. E le autrici alla fine non mancano di ricordarlo, ai piccoli così come ai grandi, ovviamente in poesia: "Ora è il turno dell'umano, / fa il padrone tra i mortali. / Ma dimentica che è terra, / animale tra animali."

02 aprile 2022

Arrivati gli aiuti ENPA al rifugio Kj2!

Enpa: “Grande soddisfazione!”

“Il rifugio Kj2 Italia di Andrea Cisternino a Kiev ha finalmente ricevuto i nostri aiuti. È finito un incubo per gli animali e per le persone. Siamo felici per l’esito di una missione lunga, difficile e rischiosa che ha richiesto impegno, passione e lucidità.” Lo ha dichiarato la Presidente Nazionale dell’Enpa, Carla Rocchi commentando l’esito di una iniziativa istituzionale del Ministero degli Esteri e dell’Enpa.
Andrea, cittadino italiano che a Kiev ha fondato il rifugio per 400 animali circa, con lo scoppio della guerra ha deciso di non abbandonare i suoi ospiti: cani, gatti ma anche animali da fattoria e cavalli. Ma presto l’area attorno al rifugio è stata occupata dall’esercito russo e da quel momento è stato impossibile rifornirsi di cibo e acqua per animali e persone. Mentre le scorte stavano per esaurirsi, Andrea ha lanciato un appello che Enpa ha immediatamente accolto.
“Ci siamo attivati immediatamente per rispondere alla disperata richiesta di aiuto – aggiunge Rocchi – e in due giorni abbiamo organizzato la missione per l’invio di ben dodici tonnellate di beni per animali e per le persone: pet food, farmaci, trasportini, accessori per animali ma anche acqua potabile, cibo in scatola, pasta, riso e articoli per la persona”.
Una missione complessa e articolata nella quale il ruolo dell’Unità di Crisi della Farnesina è stato fondamentale, di grandissima competenza e anche appassionato. Preziosissimo anche l’apporto del Comitato UnitiPerLoro e della Sioi.
Partita dall’hub Enpa di Verona il 23 marzo scorso, la missione ha avuto il primo step a Olkusz, in Polonia, e da lì a Leopoli e infine alla periferia di Kiev. Ma per giorni non è stato possibile completare l’“ultimo miglio”, cioè i pochi chilometri tra l’hub di SaveUkraine (ong nostra partner in loco) e il rifugio di Andrea Cisternino. Il territorio intorno era infatti sotto il controllo russo e non era permesso entrare o uscire.
Anche in quei giorni è stato importante il lavoro del nostro Ministero degli Esteri, che ha tentato di trattare l’apertura di un corridoio ad hoc nell’impossibilità di far arrivare aiuti tramite – ad esempio – la Croce Rossa ucraina. E in attesa di un corridoio, l’esercito ucraino ha riconquistano 16 municipalità tra cui quella in cui si trova il rifugio. Il giorno prima eravamo riusciti a far passare tre piccole statole di farmaci richieste da Cisternino.
“Desidero -conclude Rocchi - ringraziare l’Unità di Crisi del nostro Ministero degli Esteri e in particolare il suo Capo Nicola Minasi, le Ambasciate d’Italia in Ucraina e in Russia, la Sioi e il suo presidente Frattini, il Comitato UnitiPerLoro e in particolare i due portavoce Anna Raimondi e Riccardo Laganà e infine la ong SaveUkraine.city (in particolare Martyn Kovalto) che ha con efficacia garantito la logistica e le relazioni in zona di guerra. Desidero ringraziare Andrea per il sacrificio e per la sua grande testimonianza di amore per gli animali che non poteva lasciare Enpa indifferente.”

01 aprile 2022

CANI ADOTTATI - Marzo 2022

Raul, Celtic, Bibo, Ronnie, Azzurra, Buck adozione del cuore, Poldo, Wendy, bellissima Nina, simpatico Baldo, Hank. Auguriamo ai nostri amici e alle loro nuove famiglie una lunga vita di complicità e affetto!

01 aprile 2022

GATTI ADOTTATI - Marzo 2022

Piccola Marghe, Spirit, Mimi, Otis e Simba FIV positivo. Auguriamo ai nostri amici e alle loro nuove famiglie una lunga vita di complicità e affetto!

01 aprile 2022

BIRBETTA

Questa bella micina ci racconta la sua storia

"Ciao a tutti! Io sono Birbetta e sono la gattina che quando va a dormire la sera sorride. Sorrido perché grazie all'ENPA sono stata felicemente adottata. Purtroppo all'inizio della mia vita è stata un po' dura per me perché sono stata operata alla pancia, e come se non bastasse mi hanno diagnosticato la leucemia felina. Ma non mi sono abbattuta! Ora ho 2 piccoli padroncini che mi fanno giocare fino ad essere stanca e una mamma ed un papà che non mi fanno mancare tutto l'amore dì cui ho bisogno. Perfino il dottore mi ha detto che sto benissimo!!! Perciò vi dico: non aspettate ancora, ci sono tanti altri miei amici che vi aspettano al rifugio e che sicuramente non vedono l'ora di addormentarsi col sorriso proprio come me! GRAZIE ENPA..."

28 marzo 2022

FIDATI!

Se avete punti Esselunga che non utilizzate o scegliete di donarli agli ospiti dei rifugi ENPA Verona, questo è il numero di tessera sul quale potete "girare" punti (non meno di 100 e in multipli di 100). Potete farlo in negozio al Punto Fidaty o al chiosco digitale oppure con la app Esselunga. Con 3.000 punti potremo acquistare pappe per 27 euro! Sappiamo che siete in tanti... ma passate parola ad amici, parenti, conoscenti.. piu' siamo.. piu' aiutiamo! Grazie!!