Questo mese vi vogliamo raccontare la storia di Tommy, un cagnolino anziano, recuperato vagante sul territorio in seguito ad abbandono e, della sua vita precedente non sappiamo nulla. Data l’età era destinato a rimanere un invisibile, amato dai volontari proprio perché più sono indifesi e fragili e più li amiamo, ma ignorato da chi si reca in rifugio in cerca di un cane, generalmente giovane o cucciolo.
La fortuna, ogni tanto gira nel verso giusto, e gli occhi di Tommy hanno incontrato quelli di Rosa che si è innamorata di lui.
Che dire, se non GRAZIE a persone come lei che danno un senso al nostro operato di volontari.
1. Buongiorno Rosa, cosa l’ha spinta ad adottare un cane anziano?
Ciò che mi ha spinta a prendere un cane anziano è la tristezza che mi assaliva pensando che avrebbe avuto poche chance rispetto ad un cucciolo e, inoltre, avevo bisogno di dare tutto l’affetto che provavo e provo ancora per il mio amato carlino che se ne è andato più di un anno fa a 13 anni. Ho scelto Tommy perché era uno dei più impauriti, per dargli serenità e affetto … vedere un cane triste mi spezza il cuore e vederlo felice mi dà felicità.
2. Da quanto tempo Tommy è a casa con lei?
Tommy è con me da poco più di due mesi.
3. Come sono stati questi primi tempi di convivenza?
Tommy sembra che abbia sempre vissuto con me perché si è adattato ai miei ritmi fin da subito, è obbediente rispettoso, dorme molto, ma è anche vispo e giocherellone. Quando rientro a casa è così felice che piange per cinque minuti scodinzolando, sento proprio la sua felicità e ciò mi riempie il cuore.
4. Nel rapporto con Tommy, cosa dà e cosa riceve ogni giorno?
Tommy è completamente dipendente da me, al momento non si fida di nessuno, nemmeno per le uscite, è un cagnolino molto obbediente rispettoso, ma molto spaventato, per questo mi fa tanta tenerezza. In simbiosi con me a tal punto che sembra abbia sempre vissuto a casa mia, si è adattato a tutte le mie abitudini.
5. Cosa comporta avere un cane non più giovane? Che accortezze bisogna avere?
Avere un cane adulto non comporta nessun problema fintanto che sta bene, non deve imparare nulla, non ha bisogno di giocare continuamente, gli basta la tua vicinanza e dimostra subito felicità. Quando e se avrà bisogno di cure, in futuro, sarò al suo fianco.
6. Rifarebbe la stessa scelta? Perché?
Rifarei la stessa scelta, e se potessi ne prenderei un altro al quale regalare un po’ di anni di serenità.
I volontari
ENPA Sezione Verona
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